Di burrasca in burrasca nell'Oceano del Sud
Abbiamo passato due giorni d'inferno in una bolina che spero di
dimenticare, con venti forza 8 e 9, a sbattere con la barca facendo
pochissimo progresso, quiando l'anemometro segnava 40-45 nodi fissi ci
bisognava tenersi ai tientibene per non essere sbattuti in giro per la
cabina... finita questa bolina terribile finalmente la bassa pressione che
determinava i forti venti da SE si e' progressivamente mossa verso SE e il
vento e' progressivamente girato... prima al traverso poi in poppa...
La bassa pressione pero' e' ancora piuttosto vicina ed oggi siamo in forti
venti portanti con raffiche di nuovo fino a 45 nodi... finalmente le
velocita' sono raddoppiate e filiamo veloci verso wellington... il mare
pero' e' in deterioramento, le onde sono sempre piu' grandi e le grandi
planate che in principio emozionano ora iniziano a preoccupare un po'...
una in particolare ci ha lanciato a oltre 20 nodi, arrivati al fondo della
valle ci siamo piantati nell'onda successiva, la decelerazione e' stata
violentissima, l'onda stessa che ci aveva lanciato si e' franta sulla
poppa della barca, hugo e' stato scarventato dalla cuccetta ed ha preso
una testata ma nulla di grave, un quintale d'acqua e' entrato dallo
sportello bagnando tutto sul tavolo da carteggio... pochi minuti dopo una
seconda... inevitabile un po' d'ansia ma ora sono passate gia' un paio
d'ore dalla lavata e sembra tutto essere tornato normale senza ulteriori
sorprese... quindi speriamo di goderci giusto una bella e veloce cavalcata
per i prossimi 2-3 giorni senza ulteriori sorprese... ironia della
situazione e' che essendo dietro al fronte freddo splende un bel sole che
poco sembra a che fare con il vento e le onde che abbiamo...
Un grosso saluto dal mitico Oceano del Sud, i quaranta ruggenti terra di
albatross e condizioni meteo da foto di copertina dei libri di
Motessier...
- Add new comment
- 234 reads

_0.jpg)















